Filhós e sonhos: due palline fritte, due impasti, un solo Natale

Vassoio di sonhos de Natal dorati e zuccherati su una tavola di festa in Portogallo
Una pallina dorata, spolverata di cannella, che si prende con la punta delle dita dalla tavola di Natale. In Portogallo si chiama filhó o sonho, e la differenza sta in una cosa sola: l'impasto lievita, oppure no.

Sono dorate, un po' irregolari, spolverate di zucchero e cannella, e si prendono con la punta delle dita da un vassoio al centro della tavola. In Portogallo, a Natale, queste palline fritte hanno due nomi: filhó e sonho. Molti le confondono. Non sono però la stessa cosa, e la differenza sta in una frase: l'impasto lievita, oppure no.

Due dolci fritti, una sola stagione

Filhós e sonhos appartengono alla quadra natalícia, il periodo natalizio. Sono entrambi piccole palline di impasto gettate nell'olio bollente, tirate fuori dorate e passate nello zucchero. Su una tavola portoghese di dicembre stanno accanto al riso al latte, all'aletria e agli altri dolci delle feste. L'occhio le distingue appena. Il palato se ne accorge subito.

Le fonti che abbiamo consultato, tra cui le pagine portoghesi di Wikipedia dedicate a entrambi, concordano su ciò che li separa: la filhó è un impasto lievitato, il sonho un impasto semplice. Ci atteniamo a questa distinzione, la sola che queste fonti indichino con chiarezza.

Il sonho: un impasto che chiede una sola pentola

Il sonho de Natal, o semplicemente sonho, si prepara con latte, scorza di limone, sale, farina di frumento, uova e olio per friggere. Si fa bollire il latte con la scorza, si aggiunge la farina, si lascia intiepidire e poi si uniscono le uova. Ne risulta un impasto denso, simile a quello dei bignè.

Poi si fanno cadere cucchiaiate di impasto nell'olio caldo. Diventano palline, e la stessa fonte annota un dettaglio gradevole: durante la frittura i sonhos di solito si girano da soli. Si servono spolverati di zucchero, di zucchero e cannella, oppure ricoperti di sciroppo.

Il nome contiene una promessa: una volta fritto, il sonho diventa una piccola frittella vuota all'interno, leggera e appena croccante, quasi irreale. In portoghese, sonho significa semplicemente sogno.

La filhó: un impasto che si prende il suo tempo

La filhó si fa con farina e uova, a volte con zucca e scorza d'arancia, e si frigge in olio d'oliva prima di essere spolverata di zucchero e cannella. Il suo impasto, come abbiamo visto, è lievitato: deve riposare e gonfiarsi prima di andare nell'olio. È questa attesa a distinguerla dal sonho, che si prepara molto più in fretta.

A Natale si trova soprattutto nell'entroterra e nel nord del Portogallo, e cambia nome a seconda dei luoghi: velhoz, fritos o bolos fritos, letteralmente dolci fritti. Esiste anche nel nord-est del Brasile, dove i portoghesi l'hanno portata.

Quanto alla parola, Wikipedia la collega al latino foliola, «piccola foglia», come il galiziano filloa, stretta parente al di là del confine. È una pista etimologica, non una certezza, e la presentiamo come tale.

Zucca, carota, mela: le varianti

La ricetta di base si presta alle aggiunte. A seconda della casa, nell'impasto finiscono zucca, carota o mela. I sonhos de abóbora, alla zucca, sono tra i più noti. Ogni famiglia custodisce la propria versione e il proprio gesto, ed è proprio questo a fare di queste frittelle un piatto di memoria più che di ricetta: si mangiano come si mangiavano a casa.

Non abbiamo una data di nascita affidabile da dare per l'una o per l'altro, né una città che li rivendichi. Meglio dirlo che costruire un'origine che suoni bene.

A Bruxelles, da Wooly

Queste frittelle si mangiano a casa, a tavola con la famiglia, e non diciamo di averle in vetrina. Ma la tavola di Natale portoghese si riconosce da questo miscuglio di dolcezze: un po' di frittura, un po' di crema, molte uova. A Bruxelles, i nostri negozi di Etterbeek (rue des Tongres), Stockel, Uccle e Waterloo vivono del pastel de nata, la tortina portoghese di pasta sfoglia la cui crema si fa con i tuorli. I quattro indirizzi sono riuniti nella pagina pasticceria portoghese a Bruxelles.

Foto : Adriao, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.

Trovi le nostre pasticcerie artigianali nei nostri negozi a Bruxelles oppure ordini online.

Ordina ora Il nostro foodtruck per i Suoi eventi I nostri negozi
Caricamento in corso ...

I Suoi cookie, la Sua scelta

Usiamo cookie necessari al funzionamento del negozio online. Con il Suo consenso, usiamo anche cookie di misurazione del pubblico (Google Analytics) e pubblicitari (Google Ads, Meta, LinkedIn). Può cambiare idea in qualsiasi momento con il link "Gestisci i cookie" in fondo a ogni pagina. Per saperne di più

Torna all'inizio