Empada, chamuça, rissol: qual è quale?

Empadas portoghesi su un tagliere, con olive e pistacchi
Empada, chamuça, rissol, empanada: quattro fagottini che si somigliano e non hanno nulla in comune. Come riconoscerli a colpo d'occhio, che cosa c'è dentro e da dove viene ciascuno.

Davanti a un bancone portoghese, quattro fagottini si somigliano eppure non hanno nulla in comune: l'empanada, la chamuça, il rissol e l'empada. Li si confonde di continuo. Ecco come riconoscerli a colpo d'occhio, che cosa c'è dentro e da dove viene ciascuno.

La tabella che chiude la questione

NomeFormaPastaCotturaRipieno tipico
EmpanadaMezzaluna, bordo intrecciatoPasta cruda, spesso lievitataFornoTonno, carne, verdure
ChamuçaTriangoloSfoglia sottilissimaFritturaCarne speziata, verdure
RissolMezzaluna, bordo pressatoPasta cotta in acqua, impanataFritturaGamberi, maialino
EmpadaPiccolo cestino rotondoPasta briséeFornoPollo, maialino da latte

La scorciatoia che funziona quasi sempre: triangolo = chamuça, mezzaluna impanata = rissol, mezzaluna non impanata e dorata = empanada, rotondo con coperchio = empada.

L'empanada: il fagottino al forno

L'empanada è un fagottino di pasta cruda, ripiegato a mezzaluna e cotto al forno. La sua superficie è dorata e opaca, mai impanata. Il bordo è spesso intrecciato a mano: questo cordoncino è la sua firma.

La parola viene da empanar, «avvolgere nel pane». La si associa soprattutto alla Galizia e all'America latina, ma circola in tutto il mondo lusofono e ispanofono, con ripieni che cambiano da un Paese all'altro: tonno e peperone in Portogallo e in Galizia, carne macinata e olive in Argentina, pollo in Cile.

A differenza del rissol e della chamuça, non passa dalla frittura. È l'unico dei quattro che si può fare senza olio.

La chamuça: il triangolo fritto

La chamuça è il samosa del mondo portoghese, e il nome lo dice: chamuça viene dalla stessa parola di samosa. È arrivata in Portogallo da Goa, dal Mozambico e dall'India portoghese, e fa parte del paesaggio da così tanto tempo che ce lo si è dimenticato.

La si riconosce senza esitazione: è l'unica triangolare. La sua pasta è una sfoglia sottilissima, piegata a fisarmonica attorno al ripieno, poi fritta. Il ripieno classico è carne macinata speziata, spesso manzo o pollo, con cipolla, curry e coriandolo, ma le versioni vegetariane alle verdure sono altrettanto comuni.

La sua consistenza non ha nulla a che vedere con quella del rissol: la chamuça scrocchia, il rissol è croccante e poi si scioglie.

Il rissol: la mezzaluna impanata

Il rissol è l'unico dei quattro a essere impanato. La sua superficie è granulosa, coperta di pangrattato, il che lo rende impossibile da confondere una volta in mano. La sua pasta viene cotta in acqua bollente prima di essere stesa, e il ripieno è legato alla besciamella: da qui il cuore cremoso.

I due ripieni classici sono i gamberi e il maialino. È il più tecnico dei quattro da preparare.

L'empada: il cestino

L'empada è l'unica che non è ripiegata. È un piccolo cestino di pasta brisée, cotto in uno stampo scanalato, farcito e coperto da un disco di pasta. Si mangia fredda o tiepida.

La più conosciuta è l'empada de galinha, al pollo, specialità della regione di Lisbona. La sua forma la avvicina più alla torta salata che al fagottino.

Quando si mangiano

Tutti e quattro appartengono ai salgados, i salati portoghesi. Li si prende in piedi al bancone, con un caffè, tra colazione e pranzo o nel tardo pomeriggio. Non è un pasto e nemmeno uno spuntino vero e proprio: è un momento a sé, che ha il suo nome e i suoi orari.

Sono anche la base di ogni tavola d'aperitivo portoghese: battesimi, comunioni, matrimoni. Su queste tavole li si serve mescolati, ed è proprio lì che comincia la confusione per chi li scopre.

Quale scegliere quando non li si conosce

Se ne assaggia uno solo, scelga il rissol di gamberi: è il più caratteristico del Portogallo, e quello che non ha equivalenti altrove. La chamuça si avvicina al samosa che forse conosce già, l'empanada al fagottino spagnolo.

Se ne prende tre, ne prenda uno per tipo: è il modo migliore per capire in una volta sola ciò che una tabella impiega paragrafi a spiegare.

Da Wooly li trova nei nostri quattro negozi di Bruxelles e Waterloo: rissóis di gamberi e di maialino, chamuças di carne, empadas e pastéis de bacalhau. Partono anche in vassoi per i ricevimenti.

Fonti: Wikipédia (pt), « Chamuça »; Wikipédia (pt), « Rissole ».

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